Cartigliano a Teatro @ Cartigliano (VI)

Quando:
15 Febbraio 2019 @ 20:45 – 1 Marzo 2019 @ 23:00
2019-02-15T20:45:00+01:00
2019-03-01T23:00:00+01:00

VENERDÌ 15 FEBBRAIO
“Donna canasta” con la Compagnia teatrale “Il Mosaico” di Rovigo. La commedia è ambientata a Rovigo prima e a Venezia poi negli anni ‘50 e costituisce una satira sferzante alla vita salottiera di allora. Filippo Sormani, detto Pippo, trasferitosi per lavoro dalla campagna alla città, accetta per quieto vivere le frivolezze e la vita salottiera della moglie Regina e della perfida suocera Bice. La famiglia è in grande agitazione per l’imminente visita del Comm. Foresti, industriale che controlla lo stabilimento in cui lavora come impiegato Filippo. L’ospite, invaghitosi di Regina, informa di aver licenziato alcuni dipendenti, e fra questi un tal Pippo. Intanto in casa Sormani le cose prendono una brutta piega, fortunatamente l’intervento dell’industriale è provvidenziale, anche per i nuovi e prestigiosi incarichi che affida a Filippo, per ottenere le “grazie” di Regina. Questi però, non potendo sopportare oltre un tal genere di vita, si ribella portando un finale a sorpresa

VENERDÌ 22 FEBBRAIO
“Pochi ma Boni” di Loredana Cont, con La “Compagnia Teatrale di Salvatronda” di Castelfranco Veneto. Siamo negli anni ’90 in un paesino della provincia veneta. Il teatro parrocchiale è stato ristrutturato, ma rischia di rimanere inutilizzato: piegata dalla feroce concorrenza della nuova forma di spettacolo, la Televisione, si è sciolta da ormai 40 anni la locale compagnia teatrale (o come veniva chiamata fino alla metà del 900 la “filodrammatica”), compagnia che tale teatro riempiva di pubblico affascinato dai drammi strappalacrime che delle filodrammatiche erano il repertorio. I reduci di quella compagnia teatrale, spezzando le catene della senilità decidono, con uno slancio commovente, di ri-fondare la filodrammatica. Per adeguarsi ai mutati gusti del pubblico scelgono di mettere in scena quale opera del loro “ritorno” una commedia brillante, una farsa. Vengono aiutati e spalleggiati nel loro progetto da una locale scrittrice teatrale, donna indubbiamente “di spirito” e da don Luigi, tipica figura di parroco di campagna bigotto e bacchettone….

VENERDÌ 1 MARZO
“LA LOCANDIERA – epoca 1753” di C. Goldoni, con La “Compagnia “La Loggia” di Padova (PD). Rappresentata per la prima volta nel 1753 diventerà nel tempo l’opera più rapresentata del Grande Maestro veneziano. Scritta in lingua italiana, è la commedia da molti definita “perfetta espressione di una teatralità che ha cambiato radicalmente la storia della drammaturgia e dello spettacolo”.La Locandiera non è solo Mirandolina, uno di quei personaggi-simbolo che travalica il proprio tempo ed esprime mirabilmente l’intelligenza, l’astuzia, l’autonomia e la consapevolezza della donna del settecento, ma anche una moderna e attenta imprenditrice della propria attività. Il Cavaliere di Ripafratta, lo spiantato Marchese di Forlipopoli, l’arrogante Conte d’Albafiorita, Fabrizio e le “comiche” Ortensia e Dejanira, sono personaggi significativi e molto godibili di questa splendida commedia.

Per info 338 3243226

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