La Cina non si visita. Si attraversa, ci si perde dentro, si torna a casa diversi. E voi state per farlo in 14 giorni, da nord a sud, toccando alcuni dei luoghi più straordinari del pianeta.
Si comincia con un colpo al cuore: la Grande Muraglia di Jingshanling, lontana dalle folle, selvaggia e scenografica, prima ancora di entrare a Pechino. Poi la Città Proibita, Piazza Tienanmen e il Tempio del Cielo. Un treno notturno vi porterà a Xi’an, dove l’Esercito di Terracotta — oltre 8.000 soldati sepolti per secoli — vi lascerà in silenzio davanti a qualcosa che non si riesce a descrivere.
Da Chengdu e i panda irresistibili al Monte Emei, vetta sacra buddhista dove guarderete l’alba dalla Vetta Dorata avvolti dalle nuvole. Poi Leshan e il Buddha più alto del mondo, Chongqing con i suoi sapori piccanti e le strade impossibili, fino a Zhangjiajie: i pinnacoli di arenaria che galleggiano nella nebbia e che il mondo intero conosce grazie ad Avatar.
Il viaggio in Cina si chiude a Shanghai, tra i grattacieli di Pudong e le luci del Bund che si riflettono sul fiume. Un finale degno di un film — perché, in fondo, è esattamente quello che è stato.